Eieieiei! Et voilà ! Eccomi qui! Son tornato…
Si si, lo ammetto, questa volta sono stato un pò stronzetto ad avervi abbandonato per così tanto tempo… mi sono gia fatto l’esame di coscienza e confessato quindi vi prego perdonatemi!
Beh, cosa dire?? Negli ultimi tempi ho fatto un bel po di cose: gara dei maiali, cake walk e il bulletin.
Vado in ordine, la “gara dei maiali” era una competizione in cui prendevano un bicchiere di sangue di Oca e la gara era chi riusciva a berne il più possibile. Tutto questo all’intervallo a scuola! Avevano una mega tavolata tutta piena di sti bicchieri di sangue di Oca e i ragazzi che volevano partecipare in fila pronti per il fischio d’inizio. Il preside e le segretarie erano gli arbitri, a torso nudo e in bichini dato che era la settimana Hawaiiana. 3-2-1 Via! Mi faccio un mega sorso di sangue e… blah, vomito tutto! Che schifo, era tipo denso… blah blah. E niente, ha vinto un ragazzo, soprannominato Frank La Tanica che ne ha bevuti 7! 7 bicchierazzi di sangue di Oca! Incredibile eh?
Ahahah, polli! Vi ho appena tirato un mega kiwi :-D, o meglio, una mega balla! Mi mancava prendervi un pò per il culo! Tutto inventato al momento, dimenticatevene pure e pentitevi di aver appena buttato nel cesso 1 minuto della vostra vita! Ok, mi impegnerò a essere serio: riassunto in due righe alcuni studenti che hanno delle stalle hanno portato a scuola una quindicina di maialini piccoli (sui 8/10kg) e dopo aver costruito velocemente una gabbia nel prato della scuola li hanno liberati all’interno. (Ops, non ho collocato l’evento nel tempo, era la pausa pranzo!). Una volta liberati i poveri e innoqui maiali qualunque studente avesse voluto poteva entrare nel recinto e partecipare alla gara dell’acchiappa maiale! Ovviamente Aldo doveva farlo, no? Ebbene al fischio d’inizio circa dieci ragazzi tra cui il sottoscritto si sono lanciati verso i maiali e hanno cominciato a placcarli! Alla fine del round uno il giudice ha cominciato a chiedere il numero di maiali presi in modo da poter stabilire i due finalisti che si sarebbero scontrati in un uno-ad-uno mozzafiato. Beh, dato che ne avevo preso solo uno e c’era gente con 3 ero gia convinto di aver perso ma… colpo di scena, quando mi chiede a me sento una voce di qualche angelo dietro di me che mi suggerisce “Cinque, digli che ne hai presi cinque!”. E perchè no? Tanto è evidentissimo che non ho presi cinque no? Sparo un bel “five” e senza che me ne accorga la tipa mi prende il braccio e lo alza al cielo, avevo appena vinto. Ooooooops!
Vabe, il danno era ormai fatto, ora mi mancava la finale uno-ad-uno. Dato che non volevo essermi smerdato di cacca di maiale a metà mattinata e aver raccontato una balla monumentale davanti a 600 studenti dovevo assolutamente vincere! Beh… ce l’ho fatta! 4-3 Aldo vs. Pincopallino. Sisi, e indovinate? Non ho solo vinto la “gloria” ma anche un panino con bistecca alla brace al prossimo bbq che ci sarà a scuola! Ma vieni… bella li!
Passiamo alla Cake Walk. Probabilmente nessuno di voi saprà cosa sia, in pratica per raccogliere dei soldi per la classe di Cucina, la scuola ha organizzato, sempre nella mezzora di pranzo, la camminata delle torte. Chiaro ora cosa sia no? Ahahah, non è altro che un cerchio disegnato sul pavimento con dei numeri scritti sul perimetro. Per iniziare ogni numero deve essere occupato da una persona che ci “standi” (è 10 minuti che ci penso a come tradurre sta parola ma non riesco). Una volta che ad ogni numero corrisponde una persona parte la musica e gli studenti cominciano a camminare in senso orario. Una volta che la musica si ferma, gli studenti si fermano ognuno su un numero. Poi viene estratto uno dei numeri e chi lo occupa vince una torta. Ok, mi rendo conto che l’ho spiegato da cane ma spero abbia reso l’idea, al massimo ve lo rispiego a voce tra qualche mese
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Terzo e ultimo punto, il telegiornale della scuola. Ebbene si, ho qualche nuovo video dei miei servizi nelle vesti del Corrispondente Estero della scuola. Presto li pubblicherò!!!
E bon, ora sono depresso da solo in una casetta isolata in mezzo ad una foresta… Non so proprio cosa fare! Ihihih, altro scherzo, in verità sono in una stanza di albergo a Los Angeles. Si, ieri abbiamo guidato fino a qui dato che Jasmine ha due giorni di torneo di calcio. Ci troviamo esattamente a San Bernardino (clic qui San Bernardino), il paese delle bernarde! E niente, stamattina ha fatto due partite, una persa e una pari. La cosa stilosa è che questo torneo da 150 squadre di calcio viene giocato in un centro da 17 campi da calcio. 17 campi da calcio tutti uno in fila all’altro. Piuttosto spesso dire! Domani altre due nella mattinata e partenza prevista per il pomeriggio. (siamo quasi 8 ore di macchina a sud di San Francisco per gli ignoranti della geografia)!
Dai vi lascio che vado poi a far giu la nanna!!
Ah, in caso non riuscissi a parlare con Skype con i miei soci domani sera vi auguro in gigante IN CULO ALLA BALENA per le selezioni di maestri di sci. Vedete di passare tutti o senò fatevi poi segare tutti che almeno le rifacciamo tutti assieme e mi aspettate per i 90 giorni di corso-festa
!!! Oh, come dice Manuel, speriamo che la balena non caghi!
A presto a tutti e scusate ancora la mia prolungata assenza!!!
Ciao,
Paolo
P.S. No Pox, per ora non sono ancora andato in Kamchatka! E chi è Silvia? Albi, la tua email arriverà presto 