Quanti AMICI che ho! Grazie!

Paolo Brianzoni

 

Bormio:  
USA
: 2008-06-20 24:00:00 GMT+01:00

Every 15 Minutes

paolo @ May 29th, 2008

Oggi è stata nettamente la giornata più pesante degli ultimi 10 mesi.
Pensavo che fosse una cosa “divertente” ma si è rivelata molto ma molto seria e molto ma molto inquietante. Non avevo mai avuto la pelle d’oca per due ore di fila… Oggi una decina di amici sono morti, due feriti, e uno arrestato per aver causato l’incidente dopo l’assunzione di sostanze alcoliche.

Se volete date uno sguardo al programma: http://www.every15minutes.com/ e qui un riassunto per chi non sa tanto bene l’inglese: http://www.every15minutes.com/photos/index.html

Per chi capisce qualcosa di inglese: http://www.youtube.com/watch?v=jbeZtE-9dg0 

Fa davvero pensare… Italia quanto siamo indietro!

Ciao.

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Prom

paolo @ May 20th, 2008

Hey hello there!!!
Prima di tutto. Da oggi manca esattamente un mese e due giorni al mio ritorno! Vi rendete conto di quanto poco è? Wow… sinceramente mi spaventa il fatto che il tempo passi così veloce! A voi no? E’ per quello che mi sono convinto a goderlo (ho dovuto tradurre “godere” dall’inglese all’italiano) fin che ce n’è… Ma davvero eh, mica va buttato via! Moltiplicate per un ottantina se va bene il tempo che sono stato via e poi non ci si diverte più considerando che la mia tesi è che ora tutti noi siamo in paradiso e che quando moriremo andremo nel mondo reale, molto peggiore!

Dico cose? Mi lascio andare in pensieri (tradotto dall’inglese ancora :-D) che non c’entrano una mazza? Si! Scusate…

Eloooooira? Eccomi qui, fresco freschetto finalmente dato che la temperatura si è abbassata a circa 15/20 gradi almeno la notte! Grazie a Dio!
Volevo raccontarvi di Prom! Prima di tutto, cosa è Prom? Prom è la danza finale delle High Schools americane, ci possono partecipare i Juniors e i Seniors cioè i ragazzi di quarta e quint, anzi terza e quarta dato che qui sono solo quattro gli anni di scuola superiore (inculati)!
Per i Seniors, come il sottoscritto, è considerata la danza più importante di tutte dato che è l’ultima della loro vita. E’ per questo che è stata così speciale e costosa come leggerete:

Partenza ore 16 per Tony’s house, dove il giorno precedente avevamo lasciato i vestiti e dove era fissato il ritrovo. Dopo un oretta di relax sotto il ventilatore considerata la temperatura molto vicina ai 35° era ora di attivarsi. Prima di tutto ci gettiamo nella piscina in giardino per una rinfrescata e poi ci ammucchiamo in salotto e cominciamo a vestirci. Tempo di indossare i pantaloni e la camicia e la fronte cominciava gia a gocciolare di sudore. Poi la parte più pesante ma dovuta: le foto.
Trascorriamo un oretta a fare circa 200.000 fotografie nel giardino, gruppi, coppie, singole, di tutto. Vi garantisco che a questo punto eravamo già disidratati e agonizzanti :-D ! Tempo di bere un bicchierino di acqua (io di vino ovviamente) e vediamo entrare dal grosso cancello una limousine gigantesca nera luccicante. Woooow! Che figata! Ci accalchiamo tutti attorno, qualche foto ancora e… via! Si parte, destinazione “The Italian Affair”, un ristorante Italiano elegante in Santa Rosa, a qualche minuto da dove ci trovavamo.
Mangiatina di pasta e filetto squisiti e, considerando che eravamo già un ora in ritardo sull’orario di inzio del ballo ci affrettiamo a partire. Circa 40 minuti ancora di Limousine e arriviamo a Hildsburg (non siate pigri, Google Earthate sti posti!), alla Villa Chanticleer, una bella villona che ospita eventi. Naturalmente qualche stronzatina durante il viaggio c’è scappata, come per esempio il “mooning” dei passanti o delle altre macchine. Oh, con mooning intendo calarsi i pantaloni e flashare con il culo fuori dal finestrino la gente. Mmm, chi l’ha fatto? Chiaro, il vecchio Aldo! Mi diverte troppo sta roba… ridere di brutto :-D! Check in, fotografia professional e si comincia a ballare. Wooooow! Io pensavo che il caldo fosse finito ma dentro quella stanza da ballo c’era davvero da morire. Più o meno 500 ragazzi sudati marci, intendo dire che le camicie erano bagnate, gocciolavano, tutti assieme. Madonna de… il sunrise nei giorni peggiori gli fa ‘na pippa!
Balliamo scatenati per circa un tre ore, con numerosissime pause-acqua e una lunga pausa dovuta a qualche coglioncello che ha simpaticamente rotto una bomba scoreggifera in mezzo alla folla e ha fatto scappare tutti per qualche minuto. Zac… è finita. No more dances! Stanchi morti ma soddisfatti ci trasciniamo all’aperto a prendere qualche boccata d’aria, chiaccherare con amici fino a quando non riappare il nostro autista, pronto a riportarci a casa.

Eh si… così finì il mio primo ed unico prom!

In seguito qualche birretta a casa di un amico e poi stremati a nanna!

Sveglia verso mezzo giorno e, come vedrete nelle foto, ci siamo dati allo “slip and slide”. Un altro amico infatti si era dato da fare tutta settimana armato di scavatore e cellophane e aveva costruito un mega scivolo di circa 50/60 metri giu da una collina. Armati di canna dell’acqua in cima in modo da tenerlo bagnato ci spalmavamo lo stomaco di sapone e poi giù, a tutta velocità! Suona divertente eh??? Si lo era!!! Unico problema, la fine. Infatti nell’ultimo pezzo avevano posizionato una rampettina che ti sparava per aria e l’atterraggio era una diga artificiale di… fango! Si, con la pala avevamo costruito una dighetta di terra e erba che bagnati si erano trasformati in molto, moltissimo fango. E con il fango ovviamente ci sono i sassi… è per questo che non mando foto del mio bacino e delle mie braccia :-D !

Weekend voto 10 = divertente, nuovo, intenso!

Alla prossima garofani!

P.S. Ecco alcune foto che non vi avevo ancora fatto vedere: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - E un veloce video

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Caldooooo

paolo @ May 15th, 2008

Vacca rana… sono le 22.27, sono sdraiato sul divano a far “compiti” e sto ancora sudando dal caldo. Oggi, che ci crediate o no, c’erano 34 gradi tendenti ai 35, e nel weekend ne sono previsiti sopra ai 40! 40 gradi??? Ma siamo fuori? E sapete cosa è il bello? Che questo weekend c’è prom, il ballo di fine anno, e starò tutto il giorno vestito in giacca, giacchetta e cravatta, super tirato e tutto nero… wow, sarà impegnativo credo!
E dai… gia che ci sono vi informo un pò di piu! A prom la mia damigella sarà Jasmine, la mia sorellina e prima del ballo abbiamo affitato un taxi che ci scarrozzerà tutta la nottata, da casa al ristorante, ristorante danza, danza festa. E il taxi di cui sto parlando è una luccicante limousine! Eh si, il mio gruppetto ha noleggiato una limousine! Che figo, non vedo l’ora di entrarci e vedere com’è :-D
In ogni caso ne parlerò ancora una volta fatto tutto siccome credo ne avrò tante di storie!!

Dai vado che domani devo fare due discorsi a scuola ed è tutto il giorno che ci lavoro (vi parlerò anche di questi).

A prestissimo,
Paolo

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Oahu, Hawai’i

paolo @ May 2nd, 2008

Hey guys!! What’s up??
Qui tutto bene! Appena tornato dalle Hawaii, ho ancora sabbia intrappolata nei miei capelli e il rumore dell’oceano nelle mie orecchie. Riassunto in due parole: Hawaii=Figata! Troppo bello. Per cercare di renderne l’idea ho messo qualche foto!

Sarò breve con il diario di viaggio dato che non voglio annoiarvi troppo… Partimmo Lunedì mattina ore 8 dopo aver trascorso la nottata a casa di Jill, la mia coordinatrice (la notte baldoria…)alla volta di Honolulu, la capitale dello stato delle Hawaii, sull’isola di Oahu. Giunti al San Francisco Internation Airport, dove 9 mesi or sono ero sbarcato nella terra dell’oro, ci imbarchiamo su un areomobile operato dalla società United, che in 4 ore di viaggio ci conduce senza problemi in quel di Honolulu. Cambio dell’ora indietro di 3 ore data la vicinanza con il Giappone e siamo pronti. Noleggiamo un pulmino Chevrolet a 11 posti e partiamo. Mentre percorriamo l’oretta di strada verso casa attraversiamo tutto l’entro terra dell’isola, dove spiccano montagne totalmente appuntite, come lame di rasoio, tutte ricoperte di alberi giganteschi e fiumi che le attraversano. Infatti in questa parte dell’isola è stata girata tutta la serie Jurassic Park e pure il telefilm Lost.
Lasciato l’entroterra percorriamo parte della costa. Passiamo spiagge da favola, acqua cristallina e surfers sparsi ovunque. Piccola sosta ad un supermercato per le provviste alimentari e arriviamo a casa. Wow, eravamo a meno di 50 metri dal mare, potevamo tranquillamente tirare un sasso dal balcone e farlo arrivare in acqua :-D ! Io e Nicola, l’altro Exchange Student italiano, di Bolzano, ci mettiamo ai fornelli e diamo vita a una pasta al pomodoro di rara bontà! Voto 10= divorata! E così fini il primo giorno, qualche foto sulla spiaggia durante la notte e poi tutti collassati nei rispettivi “letti”.
Incredibile ma vero Paolo si alza alle ore 6.15 la prima mattina, forse ancora sotto gli effetti dei ritmi Californiani, e va a fare qualche foto all’alba piu una camminatina sulla spiaggia, molto rilassante! La giornata la trascorriamo tra spiaggia spettacolo, bagni di varie ore data la temperatura dell’acqua (più calda della piscia!) e una bella mangiata di gamberetti per pranzo! Torniamo a casa provati dal sole e… per il secondo giorno di fila il sottoscritto si mette in scena sui fornelli e si esibisce in uno spettacolare barbecue sulla spiaggia di fronte a casa. Si videro volare spettacolari bisteccazze sulla scottante griglia messa all’opera dall’impavido che, nonostante il vento e le condizioni di luce proibitive, accese il BBQ con l’aiuto di sostanziali quantitativi di rami di palma e liquido incendiario! Anche qui voto 10, doti piromani di elevato livello!
Secondo giorno tale quale, con l’aggiunta di snorkeling alla spiaggia e visita del cimitero militare a Honolulu… abbastanza interessante! Ci sono probabilmente varie migliaia di bare di soldati morti nei mari dell’Oceano Pacifico.
Il terzo giorno, come nei precedenti siamo andati in spiaggia. L’unica particolarità è stata che c’erano le onde piu grosse che abbia mai visto. Ho messo anche una foto, che non rende per niente l’idea. Erano alte sui 4/5 metri tutti, forse anche di più. Alcune davvero spaventose, ti prendevano e sbattevano per terra, ti facevano rotolare, stortare la schiena e mangiar sabbia senza che potessimo fare nulla. It was cool! Fun!
Poi arrivò la visita a Pearl Harbour, il famoso porto americano attaccato dai Japponesi il 7 Dicembre 1941. Dai, non ditemi che non abbiate mai visto il film! Beh, li abbiam fatto un tour di un oretta con un bus attorno tutto il porto e visitato la nave U.S.S Missouri. Molto interessante anche questo, sicuramente un posto da vedere!!!
Poi la sera ci siamo sparati una cena in un centro divertimenti hawaiiano, dove c’erano balletti, tipi che si arrampicavano sulle palme, maialini cotti, pappagalli, canoe e baggianate varie. Scherzo, anche quello piuttosto bello!
Il giorno seguente ci siam fatti lasciare nel primo pomeriggio a Waikiki, la spiaggia famosissima di Honolulu, dove abbiamo fatto shopping tutto il giorno nelle migliaia di negozi e preso la prima lezione di surf. Uh, esperienza di vita: indossate la maglietta prima di fare surf, infatti dopo 30 minuti sono dovuto uscire dall’acqua dopo che mi ero eroso tutto lo stomaco con la “cera” che c’è appicicata sulla tavola. Che maleeeee, ora ho tutte le croste :-D !
Ups, dimenticavo gli squali!!! Ho fatto una cosa proprio stra stilosa! Io e altri due Exchange Student, un Chileno e un Francese, abbiamo preso parte alla “Shark Encounters”, una spedizione per nuotare con gli squali. Ci siamo imbarcati in prima mattinata con un altra decina di persone, abbiamo navigato 3 miglia fuori dalla costa fino ad affiancare la gabbia che ci avrebbe ospitati, gia in acqua. Tempo di fermare la barca e gia 4 o 5 squali ci stavano nuotando attorno, curiosi. Dopo una mezz’oretta, una volta che il primo gruppo aveva finito, ci siamo calati nella gabbia… una volta indossata la maschera guardo giu e vedo che siamo circondati da circa 20 squali delle Galapagos, 10/12 piedi di lunghezza. Che figata, strusciavano contro la gabbia, a un paio di centimetri dalle nostre facce e sbranavano il pesce lanciato dalla barca! Veramente bello e eccitante, da provare anche questo :-D
E questo è tutto, vi risparmio il racconto della pulizia della casa e del viaggio di ritorno, che faccio fatica a ricordare data la stanchezza. Una cosa che ricordo bene è che quella notte ho dormito attorno ai 45 minuti quindi è ora che vada a letto per recuperare sonno!

Ciao bestie, e va che son quasi di ritorno eh!
Paolo

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Hawaii

paolo @ April 20th, 2008

Heyyyyy! Tutto bene? Si si, sono in ritardo come al solito, scusate!

Vi avviso che ho finalmente avuto le foto del campeggio quindi sarò pronto per il racconto se mi ricordo ancora cosa abbiamo fatto dopo tutto sto tempo :-D

E niente, tra poche ore partiamo per andare a casa di Jill, la mia coordinatrice, dove staremo la notte per poi partire la mattina per l’aereoporto di San Francisco dove prenderemo l’aere per… HAWAII !!! E niente, non ho proprio cazzi di andare considerando che il posto so gia che fa cagare (foto), le tipe son tutte cozze (foto), l’acqua fa schifo (foto) per non parlare del cibo (foto)! Vabe oh, spero che la settimana passi velocemente cosi che non soffra troppo!!! Fortunati voi che siete li al calduccio sotto il sole… ehhhh! E’ proprio dura la vita ogni tanto :-D

E niente, cos’altro dire, è stata una settimana molto piena, ho lavorato un casino sulla mia tesina per la maturità che se non viene consegnata martedì prima che suoni la campanella non ti danno il diploma, martedì sono andato al concerto dei 3 Doors Down a San Francisco, stra stra stra bello! Mi son divertito un casino, la sala era minuscola, tipo la metà del pentagono, ci saran state 500 persone a dir tanto e noi eravamo in prima fila, a circa 10 metri dalla band, o forse meno, direi 7 metri! Davvero bello, grazie Pam per averci portato!

Ok dai, ora devo andare a finir la valigia che manca poco!
Ciao belli,
Paolo

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Finally…

paolo @ April 9th, 2008

Ce l’ho fatta. Ora ho 2 ore di tempo libero a scuola da dedicarvi… ve lo meritate dopo tutta questa assenza!

Allora, andiamo con calma. Ero rimasto all’inizio delle vacanze di pasqua.
Dopo un paio di giorni di vacanza trascorsi stravaccato in giro per la casa a pisoccare in modo da recuperare le ore di sonno perse Nonna June organizzo’ una gita a San Francisco. Si, tutta la famiglia si e’ trasformata in turisti per una giornatona di vagabondaggio in giro per San Francisco.
Partiti verso le 9 da casa in una cinquantina di minuti raggiungiamo la parte nord della baia, dove abbandoniamo la macchina per prendere un traghetto che ci conduca al porto di San Francisco, in “centro”. Navighiamo a fianco di Alcatraz, la ex prigione di massima sicurezza nel centro della baia, quella di San Quentin che e’ la sostituta in funzione, sulla destra l’imponente Golden Gate e sulla sinistra l’Oakland Bay Bridge. Una trentina di minuti e una volta attraccati la giornata comincia! Prima sosta in una panetteria al porto dovo ho comprato del pane che finalmente mi ricordava vagamente quello di Bormio, non male, non male.
Una volta lasciato il porto ci dirigiamo a pieduzzi verso China Town, a pochi minuti di distanza. E li e’ dove abbiamo passato la maggior parte della giornata, all’insegna dello “shopping”. Lo metto tra virgolette perche’ non abbiamo fatto grandi spese, piu che altro ci siamo sbizzarriti nel visitare i negozi e vedere tutti quegli strani articoli che i cinesini vendono. Uh, abbiamo anche visitato una fabbrica dei “Fortune Cookies”, i biscotti della fortuna, quelli che spezzi e ci trovi il bigliettino che predice qualche buona cosa… Piuttosto interessante. Sicuramente non come quella della Galbusera, nessun macchinario o robot, semplicemente una decina di cinesi che a mano inseriscono il biglietto e piegano il biscotto mentre ancora caldo, con tutte le punta delle dita ustionate da tanti che ne fanno :-D … Si, vi mangiate il pus di quei tipi assieme al biscotto! Scherzo ovviamente…

Una volta visitati milioni di negozi molto interessanti e bizzarri ci mettiamo alla ricerca di un ristorante. Il bello e’ che non ci siamo fatti prendere dalla stereotipicita’ dei normali turistelli, siamo andati alla ricerca del vero ristorante cinese, non quelli che fanno finta di esserlo ma tutti i cibi sono americanizzati. Beh, sicuramente ce l’abbiamo fatta. Dopo qualche richiesta di suggerimenti ci viene indicato un nome di ristorante dove ci mangiano i locali. Non so come abbiamo fatto a trovarlo dato che non aveva alcuna insegna e per entrarci bisognava percorrere una scalinata microscopica che conduceva sotto terra nelle fondamenta di un palazzo. Menu e scritte tutte in cinese, acquari lerci con pesci vivi che ti cucinano e camerieri che parlano a malapena l’inglese! Centro! Abbiamo trovato quello che fa per noi… Ordiniamo quattrocento mila piatti diversi e ci riempiamo fino alla fine, voto 10, squisito!
Una volta usciti dal ristorante siamo andati a visitare i mega store della North Face e Nike. Quello Nike mi ha stupito. Un palazzo di 6 piani in centro San Francisco solamente Nike. Tanta ma tanta di quella roba che nemmeno ve lo immaginate, se vi piace la marca è un must da visitare!
Proseguiamo con la nostra visita, passiamo da Lombard Street per poi arrampicarci su una delle tipiche colline super in salita per raggiungere una vecchia torre ora ristrutturata che offre una visuale di tutta la città e la baia mozza fiato. Molto molto bello!
Oramai la giornata è finita, ci facciamo una bella camminata fino al porto e prendiamo l’ultimo traghetto della giornata che ci riporta alla macchina. Giornata molto attiva e interessante!!!

Un altra cosa da evidenziare riguardo alle vacanze pasquali è il campeggio! (continuo domani mattina, sun strac!)

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Easter Brake

paolo @ March 28th, 2008

Ciao a tutti!
BUONA PASQUA! In ritardo come al solito ma meglio che niente no!?

Sono tornato dopo una lunga assenza (oramai cosa frequente) per prima cosa per salutarvi, poi per raccontarvi delle vacanze di pasqua. Venerdì scorso sono cominciate le tante aspettate vacanzone di pasqua! Una settimana e

OPS, mi hanno appena telefonato che domani andiamo in campeggio e che mi stanno venendo a prendere degli amici quindi mi sa che devo scappare! Continuo quando torno, promesso…

CIAOOOO
Paolo

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Aldo, il ritorno

paolo @ March 16th, 2008

Eieieiei! Et voilà! Eccomi qui! Son tornato…
Si si, lo ammetto, questa volta sono stato un pò stronzetto ad avervi abbandonato per così tanto tempo… mi sono gia fatto l’esame di coscienza e confessato quindi vi prego perdonatemi!

Beh, cosa dire?? Negli ultimi tempi ho fatto un bel po di cose: gara dei maiali, cake walk e il bulletin.

Vado in ordine, la “gara dei maiali” era una competizione in cui prendevano un bicchiere di sangue di Oca e la gara era chi riusciva a berne il più possibile. Tutto questo all’intervallo a scuola! Avevano una mega tavolata tutta piena di sti bicchieri di sangue di Oca e i ragazzi che volevano partecipare in fila pronti per il fischio d’inizio. Il preside e le segretarie erano gli arbitri, a torso nudo e in bichini dato che era la settimana Hawaiiana. 3-2-1 Via! Mi faccio un mega sorso di sangue e… blah, vomito tutto! Che schifo, era tipo denso… blah blah. E niente, ha vinto un ragazzo, soprannominato Frank La Tanica che ne ha bevuti 7! 7 bicchierazzi di sangue di Oca! Incredibile eh?
Ahahah, polli! Vi ho appena tirato un mega kiwi :-D, o meglio, una mega balla! Mi mancava prendervi un pò per il culo! Tutto inventato al momento, dimenticatevene pure e pentitevi di aver appena buttato nel cesso 1 minuto della vostra vita! Ok, mi impegnerò a essere serio: riassunto in due righe alcuni studenti che hanno delle stalle hanno portato a scuola una quindicina di maialini piccoli (sui 8/10kg) e dopo aver costruito velocemente una gabbia nel prato della scuola li hanno liberati all’interno. (Ops, non ho collocato l’evento nel tempo, era la pausa pranzo!). Una volta liberati i poveri e innoqui maiali qualunque studente avesse voluto poteva entrare nel recinto e partecipare alla gara dell’acchiappa maiale! Ovviamente Aldo doveva farlo, no? Ebbene al fischio d’inizio circa dieci ragazzi tra cui il sottoscritto si sono lanciati verso i maiali e hanno cominciato a placcarli! Alla fine del round uno il giudice ha cominciato a chiedere il numero di maiali presi in modo da poter stabilire i due finalisti che si sarebbero scontrati in un uno-ad-uno mozzafiato. Beh, dato che ne avevo preso solo uno e c’era gente con 3 ero gia convinto di aver perso ma… colpo di scena, quando mi chiede a me sento una voce di qualche angelo dietro di me che mi suggerisce “Cinque, digli che ne hai presi cinque!”. E perchè no? Tanto è evidentissimo che non ho presi cinque no? Sparo un bel “five” e senza che me ne accorga la tipa mi prende il braccio e lo alza al cielo, avevo appena vinto. Ooooooops!
Vabe, il danno era ormai fatto, ora mi mancava la finale uno-ad-uno. Dato che non volevo essermi smerdato di cacca di maiale a metà mattinata e aver raccontato una balla monumentale davanti a 600 studenti dovevo assolutamente vincere! Beh… ce l’ho fatta! 4-3 Aldo vs. Pincopallino. Sisi, e indovinate? Non ho solo vinto la “gloria” ma anche un panino con bistecca alla brace al prossimo bbq che ci sarà a scuola! Ma vieni… bella li!
Passiamo alla Cake Walk. Probabilmente nessuno di voi saprà cosa sia, in pratica per raccogliere dei soldi per la classe di Cucina, la scuola ha organizzato, sempre nella mezzora di pranzo, la camminata delle torte. Chiaro ora cosa sia no? Ahahah, non è altro che un cerchio disegnato sul pavimento con dei numeri scritti sul perimetro. Per iniziare ogni numero deve essere occupato da una persona che ci “standi” (è 10 minuti che ci penso a come tradurre sta parola ma non riesco). Una volta che ad ogni numero corrisponde una persona parte la musica e gli studenti cominciano a camminare in senso orario. Una volta che la musica si ferma, gli studenti si fermano ognuno su un numero. Poi viene estratto uno dei numeri e chi lo occupa vince una torta. Ok, mi rendo conto che l’ho spiegato da cane ma spero abbia reso l’idea, al massimo ve lo rispiego a voce tra qualche mese :-D .
Terzo e ultimo punto, il telegiornale della scuola. Ebbene si, ho qualche nuovo video dei miei servizi nelle vesti del Corrispondente Estero della scuola. Presto li pubblicherò!!!

E bon, ora sono depresso da solo in una casetta isolata in mezzo ad una foresta… Non so proprio cosa fare! Ihihih, altro scherzo, in verità sono in una stanza di albergo a Los Angeles. Si, ieri abbiamo guidato fino a qui dato che Jasmine ha due giorni di torneo di calcio. Ci troviamo esattamente a San Bernardino (clic qui San Bernardino), il paese delle bernarde! E niente, stamattina ha fatto due partite, una persa e una pari. La cosa stilosa è che questo torneo da 150 squadre di calcio viene giocato in un centro da 17 campi da calcio. 17 campi da calcio tutti uno in fila all’altro. Piuttosto spesso dire! Domani altre due nella mattinata e partenza prevista per il pomeriggio. (siamo quasi 8 ore di macchina a sud di San Francisco per gli ignoranti della geografia)!

Dai vi lascio che vado poi a far giu la nanna!!

Ah, in caso non riuscissi a parlare con Skype con i miei soci domani sera vi auguro in gigante IN CULO ALLA BALENA per le selezioni di maestri di sci. Vedete di passare tutti o senò fatevi poi segare tutti che almeno le rifacciamo tutti assieme e mi aspettate per i 90 giorni di corso-festa :-D !!! Oh, come dice Manuel, speriamo che la balena non caghi!

A presto a tutti e scusate ancora la mia prolungata assenza!!!
Ciao,
Paolo

P.S. No Pox, per ora non sono ancora andato in Kamchatka! E chi è Silvia? Albi, la tua email arriverà presto ;-)

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Turnabout

paolo @ March 4th, 2008

Hey hello there!!!  Come va??
Era da un pò che non mi facevo sentire! Ebbene si, eccomi qui a raccontarne un’altra…

Alura, Sabato scorso c’è stata un altra danza della scuola. Lo stesso concetto degli altri balli che vi ho gia raccontato, l’Homecoming e il Rave. L’unica differenza è che in questo ballo sono le ragazze a chidere ai ragazzi e anche a pagare biglietto/cena… Suona bene ehhh?
E niente, chiaramente Aldo si è preso la tipa più gnocca  della scuola, Jasmine, stesso nome della sorella infatti tutti pensano che sia andato con la sorellina… eheheh.
Siccome in questi balli tutti vanno vestiti eleganti, di solito smoking o comunque giacca e cravatta, io, Tony e Max ci siamo detti: “perchè seguire la massa?”. In effetti, perchè essere banali? Dai pensiamo a qualcosa di stile! Perchè non “noleggiare” dei completi anni 70? Ma si! Bell’idea cavolo! Dunque Venerdì, il giorno prima del ballo ci rechiamo in Santa Rosa, in un “affitta vestiti”. Che stile, avevano di tutto. Ora non vi anticipo cosa ho noleggiato, lo vedrete nello foto tra due minuti :-D

La giornata è stata molto spassosa, la mattina Tony (che conoscerete in Italia) è venuto a prendermi a casa mia, mi ha dato un passaggio nella sua reggia dove nel pomeriggio c’era il ritrovo di tutti i ragazzi. Li ci siamo preparati ad arte, fatto qualche foto e via, tutti diretti alla casa delle ragazze. Li una mandria di mamme ad aspettarci pronte a scattare migliaia di foto delle coppie, piccolo rinfresco di frutta e ANALCOLICI e via, destinazione Inn-N-Out Burger per la cena. Questo posto, per chi non lo conoscesse, è una catena di ristoranti americani che non fanno altro che Hamburgher, Cheesburger e patatine fritte. Nient’altro. E la parte interessante è che puoi mangiarti un panino con 4 hamburgher e 2 kili di formaggio… come suona a voi? Beh a me suonava mooooolto bene! Madonna che fame! Dopo circa 15min di viaggio raggiungiamo il ristorante e… cazzo! La coda era fuori dalla porta, si vede che quella notte tutta la popolazione voleva 4 hamburgher in un panino :-D ! Siccome naturalmente eravamo in netto ritardo si vota di cambiare posto per evitare la lunga attesa. E dove andiamo? “Fresh Choice”. Da un opposto all’altro. Mentre ci recavamo in questo ristorante alcuni amici addirittura invocavano “li ci mangiano solo le capre!”… non per offendere ma è una catena che fa insalatine, risotti ecc ecc. Insomma, cibo da capre.
Vabo, meglio che restare a stomaco vuoto no??
Una volta mangiato si ritorna a Forestville, il paesello dove c’è la scuola, e iniziano le danze che si interrompono dopo 3 ore spaccate. Stremati e sudati fradici ci trasciniamo nella casa dove “poco” prima avevamo raccattato le fanciulle per il party post-danza.
Niente da dire su questo, sono più che certo che tutti voi possiate immaginare… vero? Indizio: quando torno vi saprò insegnare molti giochi per tazzare :-D

Ok, ora la parte divertente: clicca per le foto!!!

A presto mandrilli,
Paolo

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Mexican Cruise

paolo @ February 23rd, 2008

Ok, dopo un lungo periodo di riflessione e consultamento con il saggio Matt abbiamo deciso di fare così questa volta:

Dato che mi risulta che esista un proverbio recitante “una foto vale più di mille parole” ecco a voi, la mia storia riassunta in 249.000 parole! Sicum voi miga che la tipa vet li foto schicia giù il mouse sul puntarellino a fine frasea .!
Scusatemi questa uscita ma spero abbiate capito ;-)

Ciao belli,
Paolo

Ah, chi mi scrive in un commento cosa ho fatto e azzecca vince… qualcosa! (albi guarda il diaframma della 229)

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