Eila supereroi!
Finalmente ce l’ho fatta! Ebbene si, sto aggiornando il mio blog dopo la prolungata assenza!
Come qualcuno di voi gia sapra’ nelle ultime due settimane me la sono spassata alla grande e, se avete visto le foto di Matt avrete anche capito di cosa parlo!
Party in Vegas… si si, come vi avevo gia annunciato appena prima della mia partenza sono stato li una settimana in compagnia di mamma Pam, papa’ Matt, sorelle e un amica di Jessica.
La nostra vacanza e’ cominciata venerdi’ notte quando alle 11 ci siamo imbarcati su un aereo della compagnia Aloha Airlines diretto a Sin City, Las Vegas.
Il volo e’ stato davvero veloce, qualche sclerata da parte di Jasmine dato che era il suo primo volo e senza nemmeno accorgerci eravamo gia’ a ritirare il mini-van che Matt aveva saggiamente noleggiato.
Carichiamo i bagagli sul nostro Chrysler stile Genzianella e prima di dirigerci verso l’appartamento dove avremmo trascorso le prime due nottate ci facciamo un veloce giretto di anteprima dello Strip di Vegas, la via principale.
Beh, giuro che ero senza parole! Questa strada a 8 corsie in centro alla citta’ costeggiata d Hotels grandi come tutti gli ospedali di sondalo messi assieme. E non sto esagerando. Provate solo a immaginare un hotel di lusso con 7.200 camere. Si, non ho aggiunto uno zero, ho detto un hotel con settemiladuecento camere di lusso! Piccolo?
E il bello che di hotel piu o meno di quella grandezza e’ pieno! Ce ne sono decine. Solo per nominare i piu famosi: Bellagio, Wynn, Treasure Island, Venetian, Palazzo, Luxor ecc
Dopo aver sbavato un po lungo il breve tragitto di anteprima decidiamo saggiamente di ritirarci nel nostro appartamento dove trascorriamo una buona dormita!
Sveglia alla mattina e dopo qualche dovuta lavatina d’ascelle nuovi di zecca ci lanciamo all’assalto di Vegas. Trascorre tutta la mattinata e parte del pomeriggio e mi accorgo che in tutte queste ore non eravamo mai usciti dallo stesso identico Hotel, il Mandalay Bay, del gruppo MGM.
Eh si, infatti dovete sapere che ognuno di queste bestie è come una città : ci sono decine di ristoranti, un centro commerciale gigantesco e in questo in particolare c’era un’attrazione un pò particolare: un acquario da solo 380 milioni di litri… e non a genova sul mare, a Las Vegas, nel centro del deserto del nevada.
Beh sta di fatto che in questo mega acquario c’era qualunque tipo di pesci: dagli scuali bianchi alle meduse microscopiche! Troppo una figata
Usciti dall’acquario è ormai sera inoltrata quindi la famiglia Carpenter decide di dirigersi verso il più vicino ristorante dato che sorella Jasmine era totalmente sclerata dalla fame. Raggiungiamo un ristorantino molto carino, qualche minuto di coda per entrare e via, si comincia ad abbuffarci! Consiglio a Matt di prendersi una bella WeiB Franziskaner da 0.6 e dopo averla assaggiata appena dice che è buona e guardandomi con aria di sfida mi fa: “Non ce la fai a farti un buffalo e ammazzarla!”… beh cosa vuoi fare? Non accettare la sfida? Con grande eleganza e classe sopraffina l’Alduccio si appropria della media abbondante e comincia a tragugiarla con una sciallatezza pari al vecchio Frank la Tanica e in men che non si dica si ritrova il bicchiere…. asciutto! Good job no?
Finiamo la nostra mangiatina e come dei carri armati inarrestabili puntiamo il Luxor, il famoso hotel a forma di piramide, nella mia Top 3 delle strutture di Las Vegas! Facciamo un veloce tour della hall… wow! Non dico niente, semplicemente guarda questa foto.
Finalmente usciamo da questi due hotel dopo tutta la giornata di visite e shopping per dirigerci verso Fremont Street, diciamo la vecchia Vegas, il “vecchio centro storico”! Metto tra virgolette perchè avrà poco più di 50 anni.
Sta di fatto che li ho visto una cosa che dire figata è poco: lo schermo a LED più grande del mondo! Dato che mi piace dare numeri stasera eccoveli: lunghezza di ben 457 metri (5 campi da football), costituito da 12.5 millioni di lampade LED il tutto visto da 25,000 persone al giorno. Non male ehhhh?
Proseguendo il racconto… niente! Dopo questa spettacolare visione e un pò di sano shopping per Fremont Street ci facciamo trasportare dal nostro mini-van all’appartamento, con i piedi che chiedevano vendetta dopo ore ore e ore di camminate.
Solita dormitina e via di nuovo! Questa mattina avevamo in programma la visita della Hoover Dam. Questa dighetta da seghe è meno lunga di quelle di Cancano anche se, sentite sentite, è alta poco meno del doppio! Una bella bestiolina. La maggior parte di voi so che avrà giocato a GTA San Andreas… avete presente una mega gigante diga dove al di sotto si può rubare anche un elicottero? Ecco, quella è la Hoover Dam. Molto ma molto interessante! Non solo nel vedere questa costruzione immane ma sopratutto per il fatto che ho visitato il mio terzo stato da quando sono arrivato qui, Arizona! Eh si, infatti a metà dell’arco della diga c’è una targa attaccata al muro che segna il confine tra i due stati e, sembrerà strano, se facevo un passso avanti o indietro l’ora cambiama di un ora
! Figata no?
E’ primo pomeriggio e gli imbattibili si fanno scarrozzare per l’ennesima volta dal Chryler in Las Vegas Strip, la via principale, per la visita dell’Hotel MGM. Dovete sapere che la MGM, Metro Goldwyn Mayer, quella casa cinematrogafica che all’inizio dei film ha il leone che ruggisce, praticamente possiede Las Vegas. Volete sapere quali alberghi sono di proprietà della MGM? Eccoli: Bellagio, Circus Circus, CityCenter, Excalibur, Luxor, Mandalay Bay, Mirage, Monte Carlo, New York-New York, Treasure Island. Non sto scherzando, possiedono tutti gli Hotel sulla via principale di Las Vegas, come possedere tutti gli hotel della Lombardia
! Pochi soldi eh?
Beh, all’interno dell’MGM Grand abbiamo come al solito visitato qualche negozio fino a quando la nostra attenzione non è stata attirata da dei ruggiti all’interno di una gabbia immensa con una bella cascata all’interno. Eh si, c’era un domatore di leoni che lanciava pezzi di carne sui vetri della gabbia e due Leoni da circa 500kg l’uno saltavano e la mangiavano! Minchia che spettacolo! Io giuro che non pensavo assolutamente che i leoni fossero così spessi! Wow… Christian ne sai qualcosa (se sei ancora vivo)?
Ok, anche li la visita viene interrotta dagli scleri di Jasmine che quando comincia ad essere affamata può essere paragonabile a Pio quando vuole andare a casa da qualche pub! Presente no? Usciamo nello strip, due foto, due birrette (forse 3) e entriamo in un bel ristorante Messicano. Ghiotta mangiata a base di carne e verdure, Corona e…. indovinate? Di nuovo in pista! Questa volta però noi ragazzi ci separiamo da Matt e Pam che stanno al bar a sbevacchiare un pò per andare a visitare la fabbrica delle M&M’s. Ops, stronzata ho detto… quello era il giorno dopo! Dopo il ristorante messicano ci siamo spostati tutti al Bellagio Hotel dove abbiamo visitat0 una sala molto particolare che ad ogni festività viene addobbata a tema. Ma non un salotto eh, avrete capito ormai che si fa sul serio a Vegas, saranno stati giusto giusto quei 300mq abbondanti, con un pino di dimensioni epiche all’interno, renne finte, pinguini finti e le classiche fontane che creavano un effetto molto cool! Qualche fotina anche qui e ormai è notte! Si torna a lettoooo!
Come si andava a letto a Vegas mi sa che devo andare a prepararmi per andare a letto anche a Sebastopol, dove vivo ora! Quindi facciamo un patto: ora vi pubblico questo resoconto dei primi due giorni e domani oppure MASSIMO dopo domani posto la seconda parta corredata da qualche fotina! Vabene?
Vedete almeno di scrivermi qualcosa senò me incazzi eh… si anche voi che leggete e non dite mai niente, vero Letizia? Dai eh
Ciao belli… quasi Buon Natale!
Paolo