Capitan’ Aldo
Vabene vabene, non incazzatevi! La catena alla fine era un modo per scrivervi, tanto per cambiare una volta! Ma se volete a tutti i costi che vi racconti qui allora eccomi…
Mi manca da raccontarvi tutta questa settimana vero!? Beh prima due righe sul weekend che meritano:
venerdi mattina, intervallo, vengo affiancato da un mio socio che mi dice “stanotte dopo la partita vieni con noi…”! Mmm, cosa vuoi dirgli? No?
Dunque faccio chiamare la gentile Pam da Jessica e una volta accordato il progetto esulto. Quindi una volta finita la partita (che tritata questa volta!) mi appicico al culo di Tony tentando di capire cosa c’era in programma per la nottata.
Mentre pensavo, tra l’altro, la porta del bagagliaio del Pulman che ci aveva riaccompagnati a scuola dopo la partita era cazzo bloccata, quindi niente valigia, bisognava aspettare lunedi che il meccanico aprisse… Strano che Aldo la azzecca direte voi…
E allora via, salgo sulla Chevrolet Malibu anni ‘70 del mitico Tony (che bomba, spinge da paiura!) e ci dirigiamo a Santa Rosa, seguiti da un paio di altri soci del Team.
Giunti in citta’, circa 200.000 abitanti, chiaramente optiamo per uno sto tattico presso lo Zio Mac, si avete capito bene, McDonald’s! Tra l’altro stra stioloso, non avevo mai ordinato da mangiare attraverso il drive thru
…
Mangiamo nel parcheggio seduti nei cassoni dei pick up dei ragazzi e ci dirigiamo a casa di Andrew, il quarterback della squadra.
Li cosa ci aspetta!? Mega bagnettone nella hot tub in giardino. Collassiamo per una mezz’oretta abbondante e completamente sciolti (39gradi d’acqua) ci accasciamo sui divani in salotto per crollare definitivamente a fare la nanna…
Driiin! Sveglia, salutiamo tutti e ripartiamo, destinazione, Tony’s house. Li la gentile mamma ci prepara una colazione a base di patate e uova che ci ricarica rimettendoci in pista! Subito dopo andiamo a fare un giro col golf cart che ci permette senza alcuna fatica di raggiungere la cima di una collina dietro casa. Wow, che spettacolo, tutta la pianura piena di viti arancioni dal freddo, un lago artificiale che rifletteva gli alberi nelle sue acque… Carino! Al ritorno mi permette il lusso di guidare questa bestia a quattro ruote. Quello e’ fuori, dopo avermi vietato di toccare il freno ci lanciamo in una discesona in mezzo a un prato, dove ogni 10 metri c’erano dei salti causati dagli scavi per l’irrigazione delle viti. Che stile, peggio di Jackass!
Tornati in casa e’ tempo di relax. Infatti ci stravacchiamo sui divani in salotto e ci mettiamo a guardare un film, the Godfather, sulla mafia italiana in America
!
Un paio di orette abbondandi cosi passano, riposati ci animiamo per fare qualcosa. Dopo qualche chiamata si decide di andare a casa del nostro Coach di Football, sia ben chiaro, non quello gigante, un altro!
Quindi torniamo a Santa Rosa e dopo qualche ricerca giungiamo a casa del Coach dove tre o quattro altri membri del team ci aspettavano.
Wow, appena apre la porta mi trovo davanti due Pitbull belli spessi che ci fissano. All’inizio ero un po timido, cercavo di non farlo capire a quelle bestioline dato che percepiscono se una persona ha paura e non gioca a suo favore ma tempo 5 minuti e cominciamo a giocare con una palla, delle corde e poi, quando mi siedo sul divano loro mi saltano addosso e si addormentano sulle mie gambe. Anche il coach era esterefatto, ha detto che non li hai mai visti fare cosi! Bah, cosa dire, mi sono sembrati due cani molto bravi, evidentemente educati molto bene.
Cosi trascorriamo il pomeriggio a giocare a Football con la Xbox, un gioco dove bisognava suonare la chitarra e a chiaccherare tra noi. Non male, sopratutto strano essere a casa del nostro allenatore
!
Giunge la sera, dato che a minuti sarebbe tornata a casa la moglie veniamo cacciati. Cosi trasferiamo il nostro grasso culo… dove? A Taco Bell (o taco smell che di si voglia)!
Una catena di ristoranti fast-food tipo zio Mac che pero cucina cibo pseudo-messicano. Putroppo non ricordo cosa ho mangiato ma non era male, era tipo una piadina con pezzetti di carne, formaggio ecc…
Ok, e’ ora! Che le danze abbiano inizio! Dopo aver lasciato il ristorante si forma una fila di cinque o sei macchine del nostro gruppo, tutti diretti a casa di un ragazzo che ha maturato l’anno scorso, infatti li era previsto il party della serata. Dopo aver tribolato e non poco per trovare sta benedetta casa finalmente ci addentriamo e i miei occhi cosa vedono!? Tre casse di… mmm, come la chiamavo? Quella roba gialla forse? Beh, ci siamo intesi!
Quindi mi faccio subito riconoscere come Italiano e mentre gli altri perdon tempo a ciacerare io mi trangugio qualche lattinozza in compagnia dei miei fidati soci.
Tempo mezz’oretta e si comincia a degenerare. Alcuni che si mettono a comprare film pay-per-view, altri che rubano una torta alle mele da frigor e come piranha la finiscono in un microsecondo e altri, capitanati dal sottoscritto, si siedono in cerchio al tavolo per un torneo di “Finger Soccer”…
Ops, scappo un secondo, devo cambiare classe! Spero di poter finire il racconto tra circa 10 minuti… Ciao kekke!

November 9th, 2007 at 8:31 pm
prima!!!!!non mi ere mai successo..ma paolo, e il mio compiutar???dimmi qualcosa, see you 2moro….(ti ho dato parecchi indizi….)baci
November 9th, 2007 at 8:33 pm
Sto guardando dove conviene prenderlo… Cosa significa “ti ho dato parecchi indizi”?
November 9th, 2007 at 9:24 pm
vedo che la mia strigliata è servita a qualcosa…madonna de che bravo l’albo!!…sono contento che ti sei riavvicinato alla bionda(oserei dire il tuo pane quotidiano quando eri in quel di bormio)…le chiusure però???..eri molto più produttivo a bormio…stranissimo eh?…saluti
November 10th, 2007 at 9:49 am
Luci, ma sei drogata?
Cosa vuol dire quello che hai scritto?
paoloaldo, coi tuoi racconti di taco e mac mi hai fatto venire fame, e sono solo le 8.45 del mattino!!!!!!!
November 10th, 2007 at 4:22 pm
lucia mi sa che questa volta la ceci deve venire da te….ihihihih…..buon divertimento aldo e affonda nella bionda che almeno lei non tradisce mai…ciao ciao
November 10th, 2007 at 5:23 pm
W le bionde, le more e anche le rosse!! dai paolo non chiudi… deludi… apri gli occhi, non vedi che è pieno di occasioni, basta sapersele giocare, quando il tempo strige tu devi essere rapido altrimenti finisci a sera,e spera che sia rosso almeno bel tempo si spera…infatti chi dorme non piglia pesci, poi di conseguenza ride bene chi ride ultimo,oppure chi si accontenta gode. per restare in tema mogli e buoi dei paesi tuoi… non è vero!! mogli lontane e buoi grassi da mangiare… mmm… stinco… mmm, che buono!
ciao alduccio!
November 10th, 2007 at 7:33 pm
aldo…nevica…è un segno,devi chiudere una tipa dai capelli bianchi!!!…dico cose??Bah….
November 10th, 2007 at 8:46 pm
che banfone quel christian ke dice giù i proverbi..però ci azzecca..
dai aldo…chi si accontenta gode ma chi gode è + contento..prendi insegnamento…impara l’arte e mettila da parte.. ma nn accontentarti troppo..alla fine chi fa da sè fa x tre…piuttosto vai con federica mano amica..e attento alle pecorelle xkè è acqua a catinelle e beati gli ultimi xkè saranno i primi…centra?deve?
ciao a tutti belli e brutti..
November 11th, 2007 at 1:03 am
Di quale tipo di droga avete fatto uso voi stasera? Provate a rileggere gli ultimi tre commenti…
Madonna de…
November 11th, 2007 at 4:28 pm
Aldo ieri sera io e Sbarde ti abbiamo pensato perchè eravamo a Milano a cena al Dixiland, un ristorante messicano.
Menù tax mex con formaggio fuso sopra e peperoncini piccanti tagliati sopra.
Fajitas con tortillas e quacamole. baked potatoes con formaggio fuso. spiedini BBQ.
Margarita…..
Stupendo!!!!! Forse meglio del polpettone party al quale non ho mai partecipato!
November 11th, 2007 at 7:04 pm
aldo lascia perdere…nn ce la fanno più!!!!!pero concordo con loro che devi chiudere e anche velocemente..chi dorme nn piglia pesci!!!ah ti sto scrivendo l’e-mail!::!
ciao aldo
November 11th, 2007 at 7:12 pm
Aldo…..??????
Cerchiamo di darci dentro ed evitare che commentino!!!!
Confido in te!!!!