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S. Barbara!
Weeee! Eloiiiira? Come va la vita in valle?
A me non chiedetelo nemmeno… una sola parola: fantastico!
Domenica sono partito intorno alle ore 8am da casa con nonna June e sorella Jessica alla volta di S. Barbara, circa 650km a sud di Sebastopol, dove vivo.
All’inizio ero pensieroso sul viaggio, è più o meno come andare a Roma da Bormio e per un valligiano quale sono io si tratta di un evento soprannaturale, diciamo inquietante
! Beh che ci crediate o no
mi è passato in un secondo. Il viaggio è durato circa 9 ore dato che non avendo fretta ci siamo fermati spesso e volentieri durante il tragitto.
Appena arrivati arriviamo all’hotel, entriamo in camera a depositare le valigie e noto subito la splendida vista che abbiamo dalla finestra, infatti pochi metri sotto di noi ci sono piscina e piccola hot tub con idromassaggio e sullo sfondo l’infinito oceano che scompare tra le nuvole… mica bello? Abituato no io essere eh!
Dunque andiamo a fare un pò di spesa al supermercato e poi a mangiare in un ristorante su un molo (che buoni i gamberetti fritti!). Una volta mangiato e fatto un giretto per la città ci trasciniamo a letto, pienamente soddisfatti della giornata!
E’ Lunedì, sveglia intorno le 9, veloce fermata a un Coffee Shop per il quotidiano mezzo litrozzo di caffè e via, andiamo in ufficio anche se dell’ufficio aveva ben poco… in pratica è una casa con varie stanze e una dedicata alla segreteria mentre il resto è a nostra disposizione. Infatti in pochi minuti realizzo che le decine di scatoloni ammassati in “salotto” costituivano il nostro lavoro… si infatti durante il primo giorno spacchettiamo tutti gli scatoloni che non erano altro che dei guardaroba ambulanti contenenti costumi da danza… approposito, vi ho detto cosa siamo qui a fare? In pratica la nonna lavora per la figlia di Charles Shultz, l’inventore di Snoopy, Charlie Brown e in generale tutta la “Peanut Gang”. Jill, questa signora, organizza da due anni uno spettacolo di pattinaggio artistico qui in S. Barbara e ha incaricato la nonna di pensare a tutto quello che riguarda i costumi. Scelta, cucitura, finiture ecc… Ecco forse adesso vi è anche più chiara la parte precedente
!
Dunque, ero rimasto che ieri abbiamo spacchettato tutti questi costumi e appesi alle centinaia di stendini sparsi per casa. Verso sera sono arrivati i pattinatori, circa una dozzina, che hanno provato i costumi e lasciato gli appunti sulle rifiniture da fare alla nonna. Devo dire che… ce ne sono un paio proprio kekke, per kekke intendo proprio kekke eh, capito cosa voglio dire? Ihihih…
In seguito io e Jessica approfittiamo di un momento morto e ci diamo allo shopping sfrenato lungo le fantastiche vie del centro di Santa Barbara. Molto ma molto bello, belle cose da comprare e divertente, unico problema è che tra un pò mi tocca chiedere un altra ricarica alla mammuccia e paparuccio anche se l’ultima è stata Lunedì…. e vabè oh, non capita tutti i giorni di essere nel sud California a cazzeggiare in giro per i negozi eh… o no?
Ok, dunque finiamo con grande scioltezza la nostra prima giornata di lavoro e ci lanciamo verso i letti, ovviamente non prima di aver cenato con una bella pizza (d’asporto e mangiata in camera).
Oggi circa stessa cosa: mattina abbiamo scritto su ogni abito scelto dai pattinatori il proprio nome e catolagato tutti gli accessori, cappelli e non cappelli, guantini e guantoni ecc ecc… Poi pranzo messicano veloce, qualche giro per negozi ed è ora di riaccompagnare la nonna in ufficio. Io e Jessica però decidiamo di andare un salto a vedere lo Junior College della città . Beh, ragazzi, non ho mai visto bene un università italiana ma credo che questa sia senza rivali: vista sull’oceano, tutto verde e pieno di alberi, mega giga campo da football in riva al mare, decine di campi da tennis, baseball, piscine e cazzi vari, il tutto rifinito da una sfracca di studentesse di quelle giuste
! Tra l’altro ho scoperto che il corso di informatica si chiama S.O.M.A.. Eu e Andre, cosa ne dite? Facciamo un paio d’anni di “corso”? Metto tra virgolette perchè come se tutto questo non bastasse la scuola ha la fama di “Party College”, cioè è sempre festa, ogni giorno feste ovunque, insomma: gli piace godersela a questi! E fanno bene!![]()
Un oretta abbondante, torniamo in macchina e… tadadadam, multozzolona di 30$ appesa sotto il tergicristalli
! Bella li, perfetto
!
Torniamo in ufficio, carichiamo la nonna, arrivati in albergo bagnetto all’aperto nelle piscine dell’albergo e ora quasi ora della nanna! oooooo, vi ho raccontanto un pò di cose finalemente! Contenti?
Dai, dato che mi state simpatici vi posto una foto panoramica del posto, mi scuso, la foto è davvero brutta e fa sembrare brutto anche il posto ma accontentatevi: ! click
a prestoooooo
Paolo
E invece? Vi chiederete morbosamente da circa 5 secondi…. e invece… e invece qualche fattone di postino si è apparentemente dimenticato di avvisarci che siccome il pacco era troppo spesso non era stato lasciato nella casella della posta ma rimandato all’ufficio centrale. Quindi nel frattempo tutti noi eravamo impanicati sognando pacchi che si perdono per l’Oceano quando in realtà si trovava a 15 minuti scarsi da casa. Uhm, la cosa bella è che per fortuna venerdì troviamo nella cassetta un fogliettino giallo indirizzato ad un certo “Pablo”. Leggiamo e finalmente si scopre che il pacco si trova alle poste di Sebastopol. Ma non solo, scopriamo che ho un culo della madonna, infatti c’era scritto che se non fosse stato ritirato entro Mercole, sarebbe stato rispedito al mittente.
